Repliche Hublot Orologi

27 mar 2011

Vinci con Scatola del Tempo!

Scatola del Tempo – dal 1990 azienda italiana leader nel mondo tra i rotori di carica per orologi – e Orologi di Classe hanno pensato che ci voglia ancora un po’ di tempo prima che arrivi Natale 2010 e allora lanciano un’iniziativa? PER FARTI UN REGALO che finisce – guarda caso – il 25 novembre prossimo!


Puoi vincere uno di questi due prodotti:



rotor one sport 450x451 Vinci con Scatola del Tempo! Partecipare non costa nulla

Scatola del Tempo ROTOR ONE SPORT (orologio escluso)


1° premio: ROTOR ONE SPORT


Modello per mantenere in carica un solo orologio. Chassis in materiale plastico effetto soft touch?con un inserto di pelle di vitello ed un coperchio in vetro e metallo in color argento, dal design sportivo ed accattivante. Funzionamento mediante batterie alcaline. Un programma di rotazione. Colori disponibili: blu e verde.


astuccio 1A Vinci con Scatola del Tempo! Partecipare non costa nulla

Astuccio 1A (orologio escluso)


2° premio ASTUCCIO 1A


Astuccio per un solo orologio con cinturino in pelle. Rivestito di pelle all’esterno, con pura seta jacquard e pelle all’interno.


COME FUNZIONA


1 Visita il sito web Scatola del Tempo

2 Se non lo sei, diventa fan della pagina facebook di Orologi di Classe

3 Lascia un commento a questo articolo con il tuo nome e un indirizzo email valido

4 Aspetta…


L’azione terminerà alla mezzanotte del 25 Novembre. Il primo e il secondo estratto si aggiudicheranno nell’ordine i premi. I nomi dei vincitori saranno comunicati in un articolo la mattina di Lunedì 29 novembre.


Partecipa ora! E’ semplice e non ti costa nulla. Buon 25 novembre a tutti e…


In bocca al lupo! icon wink Vinci con Scatola del Tempo! Partecipare non costa nulla


contaminuti


vedi gli orologi più economici a Rolex Sea Dweller

20 mar 2011

Orologi Linde Werdelin - blog The Lab

Tanto sport, tanto movimento, uguale tante cose da raccontare: Linde Werdelin il marchio che ha avuto per primo l’idea di abbinare ai suoi orologi rigorosamente meccanici, moduli digitali inseribili, in grado di memorizzare una grande mole di dati durante le attività del tempo libero, ha inaugurato THE LAB il blog che fa da ponte tra l’azienda e i fans degli orologi sportivi.
lw founders Linde Werdelin inaugura il blog THE LAB
Aggiornato regolarmente, The Lab (http://thelab.lindewerdelin.com) cerca di informare tutti gli appassionati di orologi su tutto quello che accade dietro le quinte dell’azienda. Dalla concezione del prodotto, allo sviluppo, alla realizzazione e ai test, Morten comunica tutte le sue idee ed è ben lieto di accettare suggerimenti e commenti. Arricchito dalle immagini del team di Copenhagen, The Lab è un paradiso visivo per tutti gli amanti dell’orologeria: le foto del laboratorio LW in Danimarca, i progetti e i prototipi degli orologi e degli strumenti, ma anche gli estratti dei test eseguiti dai centri specializzati ai quali LW si affida.
The Lab mostra, oltre alle persone che si occupano del controllo qualità, anche tutti le più piccole modifiche che consentono di dare un’evoluzione continua agli strumenti. Questo offre una visione di completa trasparenza aziendale. Comunque, The Lab non è solamente un blog dedicato agli orologi, Morten utilizza il blog per condividere i suoi pensieri di stile di vita in particolare sul design, l’architettura e i viaggi.
“Volevo mettere in pratica l’idea di avere una finestra di comunicazione tra il marchio e le mie creazioni con tutte quelle persone che amano Linde Werdelin. Non esiste nulla di più soddisfacente per un designer di avere un feedback diretto dei propri pensieri con chi utilizza le sue creazioni. Dice Morten Linde: “Attraverso The Lab l’utente finale ha la possibilità di osservare e interagire con l’universo LW”.
Scrivere della passione e delle idee sugli orologi da polso e, meglio ancora, sui propri prestando attenzione alla voce di anche un singolo appassionato, è un lavoro impegnativo… ma – credetemi – di grandi soddisfazioni! I miei migliori auguri al neo-collega della “carta elettronica” orologiera.
contaminuti

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16 mar 2011

L'orologio al quarzo compie 40 anni


Qualcuno tra gli abituè di blog-orologi.com si sarà chiesto questa mattina: ma contaminuti è impazzito? Che stia attraversando un periodo difficile e l’ispirazione per trattare (da appassionato) l’Alta Orologeria si sia persa irrimediabilmente sotto i tasti del suo Mac?!?


Forse… Non sta a me giudicare quello che scrivo. Fatto sta che nonostante qui dentro si apprezzi l’orologio meccanico, ad iniziare dal suo apporto nella culturale dell’uomo attraverso i secoli, mi sembra doveroso dedicare uno spazio importante ai quarantanni dalla nascita del primo orologio al quarzo, il cui anniversario cadrà proprio tra dieci giorni il 25 Dicembre 2009.


seiko astron L'orologio al quarzo compie 40 anni


SEIKO con il modello Astron fu la protagonista nel 1969 (curiosità, lo stesso anno in cui il Moon Watch scrisse il suo nome nella storia!).


Ma ripercorriamo le tappe di questa rivoluzionaria innovazione: tutto incominciò dieci anni prima nel 1959 negli stabilimenti Suwa Seikosha, ora conosciuti come SEIKO Epson, una delle aziende del gruppo ad occuparsi di orologi.

Grazie agli esperimenti di Pierre Curie (1880), si sapeva che quando una corrente elettrica attraversa un cristallo di quarzo, il cristallo vibra ad una altissima e costante velocità, ma la domanda rimase per molti anni di come applicare questo fenomeno.


Nel 1927 Warren Morrison – un tecnico Bell Laboratories USA – fu il primo a dimostrare che il tempo poteva venire misurato con precisione da un effetto “piezo-elettrico“. Sempre gli americani della Hamilton furono i primi al mondo – il 3 Gennaio 1957 – a realizzare un orologio elettrico alimentato da batteria, che non approfondiremo in questo articolo.


seiko 1st quartz L'orologio al quarzo compie 40 anni


Nel 1959 Seiko installò in una stazione radio il suo primo orologio al quarzo. Sebbene fosse di dimensioni ragguardevoli con i suoi circa 2,1 metri di altezza e 1,3 di profondità esso era in grado di misurare con precisione l’ora. Oramai il progetto 59A aveva lanciato tutti i tecnici in una enorme sfida.


Nel 1962 Seiko riuscì a ridurre enormemente il dispositivo costruendo un cronometro marino che pesava comunque ancora 30 chilogrammi. Un ulteriore grosso passo avanti avvenne l’anno successivo: un timer portatile per usi sportivi pesava “soli” 3 Kg e fu utilizzato durante i Giochi Olimpici di Tokyo nel 1964. Questo strumento codice QC-951 venne venduto ad un asta per 125.000 YEN, pari a circa 347 $ del 1959. Ogni parte di questa macchina doveva ancora ridursi e si dovette lavorare parecchio sulle batterie, componente singolo che occupava un enorme spazio.


seiko qc 951 L'orologio al quarzo compie 40 anni


Ma il traguardo era proprio dietro l’angolo: il 25 Dicembre 1969, si proprio il giorno di Natale, arrivò nei negozi il Seiko Astron, il primo orologio in oro 18 k di dimensioni standard in edizione limitata di 100 esemplari. Seiko non aveva ancora realizzato che il successo del suo lungo lavoro avrebbe cambiato per sempre parte della storia degli orologi. Oggi dopo quarant’anni il quarzo ha avuto una bella evoluzione percorrendo ancora tanta strada.


Dal punto di vista innovativo e sociale, dal 1969 in avanti cambiarono parrecchie cose: l’orologio arrivò al polso di tutti praticizzando enormemente la sua funzione. Come tanti appassionati di orologi sanno bene, esso fu motivo anche di tante perdite di posti di lavoro: fu il prezzo inevitabile che l’orologeria Svizzera dovette pagare.


Ma l’uomo supera sempre se stesso e ai nostri giorni l’orologeria rimane ben delimitata dando la possibilità ad un fanatico di segnatempo di comprarsi uno Swatch da “rispolverare” per essere usato tra qualche giorno nel prossimo fortunato viaggio di Natale al caldo, lasciando a casa nella propria cassaforte i suoi amati e preziosi giocattoli.


Negli anni ’70 e ’80 tutto sembrava veramente nero per l’Alta Orologeria e qualche post prima di questo scrissi di come alcune tradizioni come gli Orologi da Osservazione furono abbandonati per “l’effetto quarzo” sull’interesse nel veder sviluppare movimenti meccanici di precisione. A quasi nessuno interessava più di quanto gli orologi meccanici potevano essere precisi; la stessa Seiko scriveva che Astron poteva essere fino a 100 volte più accurato di un movimento meccanico conclamando uno scarto di +/- 0.2 secondi al giorno.


Seiko riporta: “La frequenza del quarzo a quel tempo era di 8192 Hz, un quarto della frequenza attuale. Una delle principali caratteristiche di questo orologio era il movimento passo-passo dei secondi grazie ad un motore passo-passo aperto, che è diventato poi il simbolo degli orologi al quarzo.”


Il Master-Tourbillon di Jaeger Le-Coultre, vittorioso nella recente prima gara di cronometria tenutasi dopo 37 anni, pulsa nel 2009 a soli 4 HZ (28.800 alternanze/ora) e ha “meccanicamente” fatto segnare un errore giornaliero pari a 0.13 secondi/die.


Quanto appena scritto vuole essere uno spunto per confermare che il paragone tra un orologio al quarzo e uno meccanico non sarà mai possibile nè ora nè negli anni a venire.


Conforta sapere però che, anche se con il senno di poi, possiamo rilevare che oggi ogni cosa occupa il posto che merita: dopo anni di magra la Cultura degli orologi meccanici è tranquillamente osservabile veder crescere giorno per giorno, pur riconoscendo con obiettività e coerenza i successi di Seiko e la rivoluzione del quarzo da lei iniziata.


(le informazioni e le immagini sulla storia che ha portato al primo orologio al quarzo del mondo – Seiko Astron – sono proprietà e fonte ufficiale Seiko Japan – Seiko Italia)


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10 mar 2011

Hayek finale Super Trofeo Lamborghini Blancpain

Si è conclusa in Francia sul circuito di Le Castellet la prima stagione del Lamborghini Blancpain Super Trofeo. Marc A. Hayek e Peter Kox hanno su questo tracciato ancora una volta conseguito ottimi risultati. Dopo 6 Gran Premi per un totale di 18 singole corse che si sono svolte tra Maggio e Ottobre 2009 la coppia portacolori del team Reiter Engineering ha guadagnato la 2 posizione tra la classifica dei teams. Il Presidente e CEO di Blancpain ha anche concluso il campionato al secondo posto della classifica dei piloti Pro-Am così come il suo compagno Kox in quella Pro-Drivers.
hayek super Fantastico finale per Hayek e Blancpain nel Super Trofeo Lamborghini
Questa alleanza tra Blancpain e Lamborghini si è subito concretizzata in un nuovo modello in edizione limitata di 300 pezzi: Super Trofeo Blancpain Chronograph ispirato nel design dal mondo sportivo delle automobili da corsa. Costruito con materiali high-tech in collaborazione con gli ingegneri italiani è già oggetto di interesse collezionistico.
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7 mar 2011

Breitling Blackbird Red Strike Limited Edition

Nero come la notte, molto aggressivo e molto leggibile. Se il cronografo per te è l’orologio giusto anche nelle occasioni più formali, un Breitling come questo potrebbe fare proprio al caso tuo. Il Blackbird Red Strike Limited Editionspara” il rosso fuoco nella grafica esterna del quadrante, nei cerchi che delimitano i sottoquadranti e nelle loro lancette, nella lancetta del cronografo a freccia terminando sulla Grande Data a ore 12.
breitling blackbird Breitling Blackbird Red Strike Limited Edition
Breitling Blackbird Red Strike Limited Edition
Questa serie di 2.000 esemplari limitati è anche – nei più tradizionali canoni Breitling – uno strumento di misura completo al polso: tra scale tachimetriche, indicatori a ore 3, 6 e 9 e ghiera girevole sono molte le indicazioni che restituisce. Il suo stile moderno è accentuato dalla finitura completamente lucida o a scelta satinata di cassa, bracciale da pilota Blackbird e ghiera. Al suo interno pulsa il Calibro automatico 44 Breitling certificato cronometro COSC. E’ impermeabile fino a 1.000 piedi/300 metri.
blackbird red strike limited edition  Breitling Blackbird Red Strike Limited Edition
Caratteristiche tecniche
Cassa: acciaio lucidato o satinato
Diametro: 43,70 mm
Impermeabilità: 1.000 ft / 300 m
Cristallo: zaffiro bombato fronte e retro
Ghiera: bidirezionale a scatto
Movimento: Breitling Calibro 44 certificato COSC
Frequenza: 28.800 A/h (4 Hz)
Quadrante: Nero con indici rossi
Bracciale: Blackbird in acciaio lucido o satinato
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6 mar 2011

Baselworld 2010- Chopard L.U.C. One Tourbillon

Ben 13 anni fa, nel 1997, Chopard presentò il primo L.U.C. che ospitava un movimento meccanico di Manifattura dopo oltre tre anni di ricerca e sviluppo! Quello stesso anno quell’orologio ricompensò i Mastri Orologiai che lo avevano creato diventando “l’orologio dell’anno”… Era il L.U.C. 1880 un tributo al fondatore della Maison.
chopard LUC engine tourbillon charge Baselworld 2010: Chopard L.U.C. One Tourbillon
A Baselworld 2010 Chopard presenterà il nuovo orologio Baselworld 2010: Chopard L.U.C. One Tourbillon per celebrare un altrettanto importante momento: l’anniversario dei suoi primi 150 anni.
L.U.C Engine One Tourbillon batte a 28.800 Alternanze/ora: il ritmo di un movimento interamente progettato e realizzato da Chopard Manufacture, girando come se fosse un blocco motore, su silentblocks.
chopard LUC engine tourbillon Baselworld 2010: Chopard L.U.C. One Tourbillon
La cassa è in titanio e misura 44,4 x 35,4 mm. Il Calibro L.U.C. 1TRM, cronografo certificato C.O.S.C. è montato su silentblocks sopra a tre barre che partono dalla carrure. La riserva di carica, mostrata a ore 12, è di 60 ore mentre la gabbia del tourbillon è visibile attraverso il quadrante nella classica posizione di ore 6.
Sarà costruito in edizione limitata di 150 esemplari.
Conosci altri modelli Chopard cercandoli nel catalogo online.
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5 mar 2011

Audemars Piguet Royal Oak Automatique Squelette

Scheletrare un orologio è una delle più veritiere dichiarazioni di artigianalità: non solo è un opera interamente eseguita a mano con l’aiuto di pochi utensili, ma è anche un esercizio di precisione e di cura estrema: i componenti devono essere coreograficamente alleggeriti, ma preservati nella funzionalità e nella precisione di marcia. Dal pieno s’incomincia ad asportare, poi a smussare e lucidare: non c’è spazio per l’errore. Chi si compra un orologio scheletrato dovrebbe obbligatoriamente possedere un monocolo da orologiaio anche se difficilmente – senza una guida -? riuscirà a cogliere ogni piccola sfumatura di questo paziente mestiere che una manifattura che si rispetti deve saper esercitare su pochi esemplari ma di tutte le sue collezioni.
ap royal oak automatique squelette acciaio Audemars Piguet Royal Oak Automatique Squelette
Audemars Piguet Royal Oak Automatique Squelette 15305ST.OO.1220ST.01
Audemars Piguet la propone sul Royal Oak Squelette Automatic che vedremo al SIHH 2011 un po’ per perpetuare il suo messaggio di savoir-faire, un po’ per raggiungere nuovi clienti cui piaceva la parte classica dell’iconico Royal Oak, ma che desideravano trasportare gli anni ’70 delle sue linee semplici ed eleganti ancora più indietro nel tempo con un orologio che esprimesse vero lusso.
Il nuovo Calibro 3129 è stato sottoposto a un opera di fine “chirurgia plastica”: la platina alleggerita mostra scolpita tutte le innumerevoli nervature evidenziate dal trattamento galvanico color antracite. Il contrasto è sempre tono su tono: particolari come viti di assemblaggio e lancette luminescenti sono in oro bianco 18 k per la versione in acciaio. Guardandolo frontalmente – il quadrante non esiste – si notano le ruote in ottone dorato. Dal fondello spicca la caratteristica massa oscillante con logo AP? in oro massiccio 22 carati scheletrata. Chiuso da entrambi i lati da due cristalli in zaffiro permette un impermeabilità fino a 5 ATM – 50 metri.
ap royal oak automatique squelette oro Audemars Piguet Royal Oak Automatique Squelette
Audemars Piguet Royal Oak Automatique Squelette 15305OR.O0.D088CR.01
Il Calibro 3.129 deriva dal movimento base 3.120 interamente progettato e realizzato dalla manifattura Audemars Piguet. Nella sua versione non scheletrita è utilizzato sia dai modelli classici Jules Audemars che dai Royal Oak sportivi. Studiato per essere particolarmente resistente agli urti il Calibro 3129 automatico è composto da 353 elementi; la sua riserva di carica è di 60 ore. Tecnicamente monta un bilanciere a inerzia variabile dotato di otto regolazioni. Una pratica funzione di arresto dei secondi facilita la regolazione dell’ora.
E’ disponibile in due versioni: oro rosa 18 carati con cinturino alligatore e chiusura deployante in oro, acciaio con bracciale in acciaio.
Referenze
15305OR.OO.D088CR.01 oro rosa18 carati

15305ST.OO.1220ST.01 acciaio Prezzo 39.650 Eur
DATI TECNICI
15305ST.OO.1220ST.01
Cassa: in acciaio, ? 39 mm con viti di assemblaggio in oro bianco 18 carati, vetro zaffiro e fondello in vetro zaffiro trasparente antiriflesso; impermeabile fino a 50m
Quadrante: antracite, indicatori delle ore applicati in oro luminescenti, lancette in oro luminescenti
Movimento: automatico; massa oscillante decorata in oro 22 carati; ponti e platina decorati a mano, angoli lucidi
Calibro: 3129
Bracciale: in acciaio inossidabile con chiusura AP deployante
Funzioni: ore, minuti, secondi centrali
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