(ASCA-AFP) - Lussemburgo, 11 apr - Un'Europa divisa sulla questione immigrati: al vertice europeo dei ministri degli Interni l'Italia ha esortato i suoi vicini ad un aiuto per far fronte allo ''tsunami umano'' che ha travolto l'isola di Lampedusa. ''Oggi vedremo se esiste l'Europa unita e solidale o se e' solo un'espressione geografica'', ha detto il ministro Roberto Maroni a margine dell'incontro. Per il Ministro degli Interni tedesco, Hans-Peter Friedrich, e' necessario ''trovare una soluzione con le autorita' tunisine per impedire alle persone di raggiungere le coste europee''. Friedrich ha anche detto di aspettarsi da Roma il rispetto delle ''norme giuridiche'' in vigore. A fare eco a Berlino il ministro dell'Interno austriaco, Maria Fekter, secondo cui ''l'Italia e' una grande nazione e puo' mostrare un po 'piu' di buona volonta' per risolvere'' la questione. ''Vedremo se riusciremo a riconoscere i permessi temporanei che l'Italia'' ha concesso ai clandestini in questi giorni, ha poi aggiunto la Fekter. Da Madrid arriva invece un duro monito: ''La maggior parte dei tunisini arrivano in Italia illegalmente quindi devono'' essere rimpatriati e il governo tunisino ''deve accettarlo'', ha detto il ministro dell'Interno spagnolo, Alfredo Perez Rubalcaba. Intanto sono circa 26.000 gli immigrati provenienti dai disordini del Nord Africa sbarcati a Lampedusa dall'inizio dell'anno, di cui 21.000 tunisini.
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